HomeSoftwarePartition Master, l'app che arriva dove GParted si ferma

Partition Master, l’app che arriva dove GParted si ferma

Se dico partizioni e files fissi, certamente tra di voi qualcuno potrebbe rispondere Windows 10. Esatto. Maneggiare le partizioni è -e forse deve essere- una cosa delicata, quindi non esattamente alla portata di tutti…il punto è che per ragioni attualmente a me oscure con questa release del Sistema Operativo di Redmond, il lavoro può farsi difficile.

Se Gestione disco recalcitra, e  GParted fa spallucce, anche se si è provveduto a disabilitare il disabilitabile (paging, protezione sistema e quanto la rete indichi di fare), tocca a Ease Us Partition Master 15 , un programma semplicissimo quanto efficace che in poco tempo e un paio di riavvii vi libererà dall’impaccio.

Due le versioni disponibili: free (senza supporto) e professional, per la quale con una modesta integrazione si può integrare il supporto “a vita” (link).

Dopo aver indicato una mail si potrà scaricare l’installer web, quindi in pochi minuti essere pronti a partire. Non capisco il perché di questa soluzione a scatole cinesi in stile Adobe reader, ma ok.

Con Ease US Partition Master, sarete in grado di riorganizzare le partizioni, clonare dischi e partizioni, ma anche di eseguire un test della superficie e tentare il recupero di partizioni eliminate. Mica male per una versione free!  Tra i vantaggi della versione premium spiccano la capacità di gestire supporti che eccedano gli 8 TB e la possibilità di creare un supporto WIN PE (versione portatile di Windows, live) per il ripristino. Last, but not least, offre la possibilità di convertire il filesystem da GPT in MBR, per far funzionare il vostro disco su pc che non supportino UEFI (e viceversa) senza formattare.

partition-master-main

Dal menu  “Strumenti” è offerta la possibilità di installare altre applicazioni della Ease Us, tra le quali MobiMover, un gestore di iDevices che promette -ma ne dubito fortemente- lo sblocco gratuito dei dispositivi (ma che a parte questo sembra ben fatto) e altri software per la migrazione dei dati, il recupero e via dicendo. A dispetto delle soluzioni di marketing un tantino illusorie, potrebbero rivelarsi buone soluzioni. Li provo e vi dico.

Ciao!

Luigi Lacquaniti
Tecnico e Web designer freelance.

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