Home A caso SprezzaBox: unpacking "The Parker" e impressioni

SprezzaBox: unpacking “The Parker” e impressioni

Da qualche anno a questa parte sta prendendo sempre più piede un nuovo sistema di marketing/vendita di prodotti chiamato Subscribtion Box, in pratica ci si abbona a un servizio che, mensilmente, spedisce una scatola con prodotti (solitamente senza avere la possibilità di poter scegliere il contenuto della stessa).

SprezzaBox è una delle più famose, e fornisce una varietà di prodotti (dedicati all’universo glamour maschile) e, dopo aver visto la mia bacheca Facebook tempestata per mesi e mesi da pubblicità, alla fine ho ceduto (anche grazie a uno sconto promozionale che mi ha praticamente dimezzato la spesa).

SprezzaBox è un’azienda americana (difatti spedisce proprio da lì), e si occupa appunto di selezionare (mensilmente) prodotti che spaziano da cravatte, a fermacravatta, acqua di colonia e robe un po’ così, dedicate perlopiù ad uomini in ambiente business, o semplicemente “tutti d’un pezzo”. Solitamente ogni pacco contiene una cravatta, un paio di calzini (marchiati Sprezza) e un fazzoletto da taschino. Gli altri oggetti sono selezionati random da un team apposito, ma vediamo cosa contiene il mio pacco chiamato The Parker (…ed arrivato in 4 gg direttamente dagli States).

 

 

Partiamo dal fatto che ogni scatola ha un valore approssimativo totale che supera i 100$, ma il fato volle che nel mio caso si superano i 200$, in quanto per la prima volta è stato aggiunto un oggetto che da solo arriva a 100$. Di seguito la lista degli oggetti presenti:

 

  • Maestro Watch (valore 105$) – è un orologio dallo stile classico, con cinturino in similpelle. A primo impatto da un senso di solidità e (devo dire la verità) non sembra un orologio che si può trovare nelle patatine.

  • Cravatta AN IVY (valore 48$) – non me ne intendo di cravatte, però mi piace il colore e sembra di buona fattura.
  • Alâra Pocket Square (valore 24$) – qui davvero sono un neofita, per me è un normale fazzoletto, da taschino (?!)
  • Calze SPREZZA (valore 12$) – simpatiche calze in cotone (74%). Il numero va dalla misura americana 8 (circa 41 italiana) a 12 (…..moltissimo!)

  • Penna Classica (valore 10$) – una penna senza infamia e senza lode, ma che ha un tratto fino che non dispiace (a me).

 

Sicuramente un grosso ruolo delle Subscription Box è dato dall’effetto sorpresa che puntualmente ogni mese ci fa attendere il pacchetto, un po’ come se fosse il nostro compleanno. Quanto costa questo auto-regalo? Ufficialmente Sprezzabox ha un costo mensile di 28$ (al cambio odierno circa 23€), ma se non siete iscritti potrete usufruire di un 50% di sconto, andando direttamente nella homepage del sito. Inoltre vi ricordo che la sottoscrizione può essere annullata in qualsiasi momento, e non ha nessun vincolo

Consiglierei SprezzaBox a qualcuno? Dipende. 28$ possono diventare un po’ pesanti, soprattutto se il genere dei prodotti non è la vostra routine giornaliera. Sul sito potrete anche vedere la lista dei pacchi inviati nei mesi precedenti, giusto per farvi un’idea.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Ultime dal Blog

Linux on Dex ora compatibile con Galaxy S9, S10, e Tab S5e

Uno dei grandi vantaggi del mondo Android è la loro versatilità. Negli ultimi anni, il mondo Samsung nello specifico, ha introdotto una modalità desktop...

“Quanto è affollato il treno?” Google Maps inizia a chiedere più dettagli ai pendolari

Google Maps è una delle applicazioni più utilizzate giornalmente dalla stragrande totalità degli utenti e nei loro labs spesso vengono introdotte in sordina nuove...

Come testare la versione mobile di una pagina web su Desktop

Spesso, per un motivo o per un altro, ci si ritrova a dover testare una pagina web in modalitá Desktop ed a volte il...

Netflix: eliminato il primo mese di prova gratuito

Da qualche settimana Netflix sta attuando nuovi test proponendo diversi piani tariffari, vedasi in India ad esempio, con un piano super economico o in...

Chrome su Desktop presto permetterà l’installazione delle PWA

Google ha già reso disponibile sul suo browser di "test" Canary, una funzione che a mio avviso è molto, ma molto utile, ed allo...